Home » Testimonianze » ACCOGLIENZA IN FESTA

ACCOGLIENZA IN FESTA

ACCOGLIENZA IN FESTA - Comitato Padova Est
Come direbbe lo scrittore e poeta portoghese Fernando Pessoa: “Grandi sono la poesia, la bontà e le danze, ma il meglio del mondo sono i bambini”.

L’unica incertezza poteva riguardare le condizioni metereologiche. Ma confidando in un briciolo di fortuna e avendo già dato in termini di feste bagnate, perciò poco fortunate (memorabile l’acquazzone in occasione del decennale del 2006), il Comitato Padova Est aveva cominciato a muoversi con largo anticipo, addirittura prima dell’inizio dell’estate, per organizzare quella che, con il passare dei giorni, aveva preso lentamente forma, diventando per tutti “Accoglienza in Festa”, programmata per il pomeriggio di sabato 12 settembre 2009.

Scongiuri obbligati e naso rivolto verso il cielo per le decine di persone che si sono dovute rimboccare le maniche perchè la manifestazione, il cui ricavato sarebbe stato devoluto proprio a progetti d’accoglienza, veniva ospitata in un enorme spazio all’aperto nei pressi dell’ex Fornace di Noventa Padovana, unico riparo la barchessa, nella quale comunque avrebbero preso posto gli addetti alla grigliata del Gruppo Alpini di Padova e i tavoli sui quali assaggiare le “specialità della casa”.

Fortunatamente non c’è stato bisogno di aprire alcun ombrello e la festa si è svolta nel miglior modo possibile. Oltre a quella cucinata, un pomeriggio con tanta altra carne al fuoco. A cominciare dall’animazione per i bambini, diversificata tra le dimostrazioni di aeromodellismo proposte dal gruppo Ikarus e le clown Elena, Erica ed Elena, letteralmente prese d’assalto dai piccoli protagonisti della giornata, non solo con inesauribili richieste per la realizzazione di sculture con i palloncini colorati, ma soprattutto per farsi dipingere braccia e volti con i più stravaganti disegni.

Il palcoscenico, appositamente allestito per il concerto della sera, ha ospitato nel pomeriggio un incontro imperniato sull’accoglienza, dedicato soprattutto alle famiglie che hanno scelto di condividere e sostenere le difficoltà di bambini così poco fortunati, sui progetti della Fondazione, sui successi riportati ma anche sugli ostacoli incontrati nei 17 anni di attività. Vi hanno partecipato il presidente Marzio Ortolani, Lorena Marani, Roberto Danesin e Antonio Floriani, rispettivamente presidenti del Comitato Veneto e di quello di Padova Est. A fare gli onori di casa e ribadire la vicinanza dell’Amministrazione Comunale di Noventa Padovana alle attività della fondazione, il sindaco Giuseppe Paviola. Poteva mancare l’estrazione dei biglietti della lotteria? Se non altro per cercare di accaparrarsi una delle tre biciclette in palio, quasi a voler sottolineare il legame delle due ruote con la Fondazione, nata infatti “il secolo scorso” proprio sulla scia di quanto seminato in occasione di un lunghissimo tour attraverso l’Europa da parte di un gruppo di impavidi ciclisti.

Ma l’appuntamento più atteso è stato senza dubbio il concerto finale del gruppo “Dimensione Arte”, formato da 36 elementi, esibitosi in un repertorio di canzoni tratte da musical, che hanno permesso ai molti spettatori intervenuti di viaggiare a suon di musica sulle ali della fantasia.

Quella del 12 settembre non è stata però l’unica festa del mese nel quale il comitato Padova Est ha ospitato 21 bambini. Un appuntamento ormai irrinunciabile, occasione per un arrivederci (in certi casi anche di addio) con gli ospiti, alla vigilia della partenza per il ritorno alle loro case, quello ambientato nella magnifica cornice di villa Valmarana a Noventa Padovana. Grazie all’organizzazione e alle istruzioni della maestra Volha Krautsevich, coadiuvata dall’interprete Tatsiana Davydziuk, i bambini hanno preparato una festa di commiato corposa quanto commovente, presentando alle famiglie uno spettacolo nel quale si sono esibiti in una ventina tra canzoni, poesie, balli del loro lontano paese e, come ciliegina sulla torta, addirittura alcuni versi declamati in lingua italiana.

Come direbbe lo scrittore e poeta portoghese Fernando Pessoa: “Grandi sono la poesia, la bontà e le danze, ma il meglio del mondo sono i bambini”.

Giovanni Rattini
Comitato Padova Est