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DARYA di Cristina e Giuseppe Paviola

DARYA di Cristina e Giuseppe Paviola - Comitato Padova Est

Lʼidea di ospitare un bambino bielorusso, nel 2001, è maturata in noi dalla congiunzione di due circostanze: lʼapprezzamento per il progetto di accoglienza attivato già da qualche anno dal comitato locale di “Aiutiamoli a Vivere”...

 

Lʼidea di ospitare un bambino bielorusso, nel 2001, è maturata in noi dalla congiunzione di due circostanze: lʼapprezzamento per il progetto di accoglienza attivato già da qualche anno dal comitato locale di “Aiutiamoli a Vivere” e al quale già aderivano alcune coppie di amici, unito poi al nostro personale desiderio di dedicare attenzione e sostegno ad un minore, che per noi si era

tradotto da diverso tempo nella domanda di adozione di un bimbo. 
E` da questa combinazione di sentimenti che è decollata la volontà di accogliere lʼinvito ad ospitare (nel nostro caso) una bambina bielorussa di nove anni. Darya era quindi nei nostri pensieri e nella nostra immaginazione molte settimane prima del suo arrivo. La sua presenza sarebbe stata un evento che modificava le consuetudini della nostra vita di coppia. Il suo arrivo è stato fortemente atteso, così come emozionante è risultato lʼincontro sul piazzale della Chiesa, assieme agli altri bambini del gruppo.

Il ricordo di tale circostanza provoca ancora oggi, a distanza di anni, sentimenti di tenerezza, mentre rivediamo con la mente lʼabbraccio di accoglienza dedicato alla bambina, timorosa, per la prima volta lontano da casa. Il primo incontro con questi bambini è sempre un momento toccante, perché raccoglie in sé lʼemozione dellʼattesa e lo spirito dellʼaccoglienza, con il desiderio di prestare attenzione e generosità a bambini meno fortunati. Le cinque settimane di permanenza di Darya in casa nostra sono volate via molto serenamente, cadenzate dai momenti del programma di

ospitalità previsti dal Comitato di “Aiutiamoli a Vivere”.

La progressiva conoscenza con la nostra piccola amica ci ha rivelato che Darya aveva già comunque una sua forte personalità e il periodo di vita lontano da casa non lʼha proprio messa in difficoltà. La sua presenza in casa nostra è stata motivo di arricchimento anche per la nostra famiglia. Lʼesperienza è stata vissuta positivamente. 
Darya è stata con noi anche nel 2002 e nel 2003, ancora più matura.
E cʼera anche Stefano … auguri!

Cristina e Giuseppe Paviola